sonetto retorico (in mezz'ora)
by sonetti (03/03/2007 - 19:29)
i tropi del mio dire son complessi.
spesso onomatoparlo, da fumetto,
e c’è chi non mi ascolta con diletto:
gente che pasce sol di parallassi,
che dentro dell’occipite ci ha i sassi
ma ne ricava fama e stipendietto.
ogni sintagma che sta nel mio detto
me lo proteggo e curo contro d’essi!
se fossi tu nella mia metonimmia
sinestesia totale ti farei:
assaggia sulla pelle i polpastrelli
e annusa questi rantoli da scimmia.
pensier da anadiplosi sono i miei,
miei sono sogni inquieti e niente belli.
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